Comune di Isernia

Isernia è un comune italiano di 22.007 abitanti, capoluogo dell’omonima provincia in Molise.
Primo insediamento paleolitico documentato d’Europa, fiorente città sannita, capitale della Lega Italica, Municipium romano, tenace oppositrice contro le truppe napoleoniche e piemontesi, medaglia d’oro al valor civile per i bombardamenti subiti durante la seconda guerra mondiale ed infine capoluogo di provincia; Isernia è una delle città di riferimento dell’Alto Molise. Nonostante la sua storia sia stata sempre legata al Regno delle Due Sicilie, Isernia si distacca culturalmente e urbanisticamente da esso, poiché possiede numerose caratteristiche delle città dell’Italia centrale.
Tradizioni e Folclore
 
Il Tombolo
A Isernia è molto diffusa da secoli la lavorazione del merletto a tombolo[29][30] (“‘re tummarieglie” in dialetto isernino); poiché il tombolo rappresenta una delle principali attività artigianali del capoluogo, Isernia è definita la città dei merletti. Ancora oggi è possibile ascoltare le donne alla lavorazione del tombolo nelle stradine del centro storico, soprattutto nelle ore pomeridiane della stagione estiva.
La cosa che più contraddistingue il tombolo isernino rispetto agli altri è, oltre alla finissima fattura, un tipo di filo prodotto in zona di colore avorio che rende tutto il lavoro più luminoso ed elegante.
La sua introduzione nella città è di antichissima origine, si presume infatti che la diffusione risalga al XIV secolo, ad opera di suore spagnole che alloggiavano nel monastero di Santa Maria delle Monache. La regina Giovanna d’Aragona amava molto questo tipo di merletti, infatti durante il suo soggiorno nella città apprese la lavorazione da maestre locali.
Col passare del tempo il tombolo viene lavorato sempre meno in maniera artigianale e sempre più in maniera industriale. È anche materia presso l’Istituto Artistico della città.
 

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