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L’Arco etrusco o di Augusto è una delle sette porte delle mura etrusche di Perugia. Fu costruito nella seconda metà del III secolo a.C. e fu fatto ristrutturare da Augusto nel 40 a.C.  dopo la sua vittoria nella guerra di Perugia. Rappresenta la più integra e monumentale delle porte etrusche cittadine e si apre sul cardo maximus della città, corrispondente all’attuale via Ulisse Rocchi.

L’arco è costituito da una facciata attraversata da un solo fornice (cioè da una sola arcata) e da due torrioni trapezoidali. Sopra l’arco (a due filari concentrici) vi è un fregio ornato da metope con scudi rotondi e triglifi; sopra questo vi è un altro archetto tra due pilastri.

Nel filare interno possiamo leggere la scritta Augusta Perusia, cioè il nome della città dopo la ricostruzione del 40; nel filare esterno vi è incisa la scritta Colonia Vibia, per testimoniare lo “ius coloniae” ricevuto da Treboniano Gallo.

La loggia sulla torre di sinistra è stata aggiunta nel XVI secolo, mentre la fontana ai piedi della stessa torre è stata finita di costruire nel 1621.

Di fronte all’arco sorge Palazzo Gallenga Stuart, sede dell’Università per Stranieri.

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